YongPyong (Corea del Sud). Si è aperta sotto un diluvio biblico la stagione 2026 di UCI World Series XCO. La prima prova Elite maschile di Cross Country Olimpico ha assunto i connotati di una gara di ciclocross estremo: fango profondo, tratti da correre a piedi e condizioni che hanno reso la gara massacrante. Uno scenario che ha messo in risalto il talento e le doti tecniche del nostro Filippo Fontana, capace di emergere con un brillante sesto posto, miglior risultato degli italiani in gara.
Mentre lo svizzero Dario Lillo si impossessava dello scettro della gara, Filippo Fontana (C.S. Carabinieri Olympia) si produceva in una progressione che ha illuminato la giornata azzurra.
Partito dalle retrovie del gruppo, Filippo ha dovuto vedersela anche con un’incertezza all’interno del rock garden, dove ha dovuto scendere dalla bici e perdere terreno prezioso. Da quel momento in poi, però, l’azzurro di Fregona ha cambiato marcia ed è diventato uno dei protagonisti indiscussi di questa prova di UCI World Series.
Con una rimonta costante, tecnicamente impeccabile e di grande cuore, l’atleta di punta del CS Carabinieri Cicli Olympia ha guadagnato posizioni giro dopo giro su un tracciato reso sempre più complicato dalla pioggia. Nel finale ha superato lo svizzero Püntener e ha sfiorato la top 5: i due francesi che lo precedevano, infatti, erano ormai a portata di mano.
Fontana ha chiuso al 6° posto con il tempo di 1h 27’54”. Specialista delle giornate climaticamente difficili grazie alla sua solidissima esperienza nel ciclocross, ha confermato ancora una volta di essere uno dei rider più completi e solidi del panorama internazionale.
Notizie positive giungono anche dal panorama nazionale: alla Bike Marathon di Riva del Garda Claudia Peretti si è assicurata il terzo gradino del podio, mentre Jacopo Billi si è classificato all’ottavo posto.
Foto: Radel Kasik.



