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I “maratoneti” Olympia continuano a farsi onore. Ottime notizie giungono dai campi di gara della Lombardia e della Sicilia.

Claudia Peretti è la vincitrice dell’edizione 2026 di La Dario Acquaroli, la prestigiosa gara internazionale che si è svolta ad Iseo. La campionessa italiana e vice-campionessa del mondo ha confermato i pronostici, che la volevano naturale favorita in questa 25^ edizione della competizione bresciana. In passato aveva frequentato il podio assiduamente (quattro volte nelle ultime quattro edizioni), ma sempre da piazzata, questa volta i fiori della vincitrice sono toccati a lei.

Il percorso proponeva 42,7 chilometri con poco più di mille metri di dislivello. Dopo il via da viale Repubblica, la salita verso Polaveno ha fatto la prima selezione. Altri punti cruciali nel percorso erano i passaggi tra i vigneti e i castelli della Franciacorta, fino al gran finale con la Madonna del Corno (1,320 chilometri, pendenza massima del 23% e media 13,6%.) nella sua tradizionale formula cronometrata, e la picchiata finale verso il traguardo nel centro di Iseo. La scalata verso Polaveno ha già messo le cose in chiaro: Claudia Peretti prende il volo agevolmente, scavando subito un solco tra sé e le prime inseguitrici Maria Cristina Nisi, Marika Celestino e Mariachiara Signorelli.

Nulla cambia fino alla fine, Claudia conclude la sua cavalcata trionfale con 5:31 di vantaggio su Maria Cristina Nisi. Terza Marika Celestino.

“Questo era l’anno buono per vincere questa gara che io ho fatto tante volte, ci tenevo ad onorarla e ad ottenere la miglior posizione possibile – ha dichiarato Claudia Peretti dopo l’arrivo -. È stata una stagione fantastica, sicuramente la migliore che io abbia mai fatto. Sono davvero contenta di come sono arrivata anche a questo finale e vincere a Iseo è una ciliegina ulteriore”.

L’Olympia Factory Team si è difeso egregiamente anche nella gara maschile, che ha visto Jacopo Billi concludere al terzo posto.

In contemporanea all’Etna Marathon tre atleti Olympia dettavano legge. Alla manifestazione andata in scena a Milo la gara principale, sulla distanza di 63,5 chilometri, ha registrato il dominio assoluto del Rolling Bike Racing Team, società della scuderia Olympia, che ha monopolizzando l’intero podio maschile. A conquistare la vittoria assoluta è stato Vincenzo Saitta, primo al traguardo della ventesima edizione dell’Etna Marathon. Alle sue spalle Emanuele Spica, mentre Andrea Privitera ha completato l’eccellente prestazione corale del team, salendo sul terzo gradino del podio. Tre atleti di valore, tre bici Olympia in vetta all’Etna Marathon.