Evolène (Svizzera) . Ancora una prestazione di alto livello per Claudia Peretti, seconda al Raid Evolénard, la classica marathon svizzera disputata nel cuore della splendida Val d’Hérens, valida per l’attribuzione dei titoli di campione nazionale elvetico.
Alla vigilia l’attenzione era concentrata sulla sfida tra due delle protagoniste assolute della mountain bike marathon internazionale: la vicecampionessa del mondo Anna Weinbeer e la campionessa italiana Claudia Peretti (Olympia Factory Team). Un duello annunciato che non ha tradito le aspettative.
Il percorso, lungo 62 chilometri con 2.600 metri di dislivello positivo, si è confermato estremamente selettivo. Lo hanno reso ancora più impegnativo le elevate temperature che hanno accompagnato gli atleti per tutta la giornata.
Weinbeer si è presentata in Vallese con i favori del pronostico. La biker basilese arrivava da una lunga serie di successi, comprese tre prove di Coppa del Mondo e la tappa inaugurale della Bike Marathon Classics. Solo una settimana prima aveva però conosciuto una battuta d’arresto alla Hero Dolomites, gara vinta proprio da Claudia Peretti. Un dettaglio che ha acceso ulteriormente la sfida.
Con la volontà di riscattare il risultato della Hero, e con la motivazione di voler conquistare il titolo di campionessa svizzera, Weinbeer ha imposto un ritmo elevatissimo sin dalle prime fasi di gara. Peretti ha risposto colpo su colpo e ha mantenuto la sfida aperta fino alle fasi decisive, confermandosi avversaria degna del massimo rispetto.
La Weinbeer è stata … profeta in patria. Successo meritato per lei e, al termine di una gara combattuta e spettacolare, un argento prezioso è finito al collo di Claudia Peretti, che ha confermato il suo eccellente stato di forma anche in una giornata non perfetta per lei. Al terzo posto si è classificata la francese Margot Moschetti.





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